L'azienda nasce nel lontano 1925, ad opera di Carlo Bottarini, e inizialmente opera, così recita la descrizione dell'epoca, come "bottaio ed ambulante di botti, secchi ed affini". Dopo una prima crisi, che investe la produzione di botti per vino e tini per aceto, l'azienda inizia a produrre bottali per le neonate concerie dell'epoca, distribuite sul territorio intorno a Turbigo e Castano Primo.
La scommessa di puntare sulla conceria risulta vincente: a inizio anni 50 si assiste ad un vero e proprio boom di questa attività produttiva sul territorio, e l'azienda opera anche per altre realtà conciarie in Toscana, Veneto e Campania.
Nel 1951 entrano a far parte dell'azienda i figli di Carlo Bottarini, Francesco e Luigi, e l'azienda prosegue nella sua crescita.
Nel tempo si migliorano le tecnologie di costruzione e si affina sempre più la costruzione dei bottali e delle macchine per conceria: l'azienda inizia a impiegare oltre al tradizionale legno anche materiali di altro genere, come acciaio inox o materiali polimerici, sempre con la stessa qualità e la stessa passione dell'epoca.





